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Festa: “Cartellone di Ferragosto? Un’operazione di marketing mal riuscita”

Per l’ex sindaco, una brutta copia del Summer Festival. Ma spesi 500mila euro a fronte dei 400mila dell’ultimo anno della sua amministrazione. Ed alcuni rioni sono stati dimenticati. “Temo che, alla fine dell’estate, a pagare il prezzo di queste scelte saranno anche i commercianti della città”

“Ci avevano detto che con la metà dei soldi avrebbero fatto di meglio. Credo, invece, che il confronto sia impietoso rispetto al nostro Summer Festival”. Così l’ex sindaco Gianluca Festa commenta il cartellone degli eventi di Ferragosto, annunciato ieri dall’amministrazione del sindaco Nello Pizza.

Festa prende come riferimento il budget del 2023, l’ultimo Ferragosto del suo mandato da sindaco. Si sofferma sia sulla qualità della programmazione sia sulle risorse impiegate. Il programma presentato dall’attuale amministrazione rappresenta, a suo avviso, “una brutta copia, peraltro mal riuscita, del nostro Summer Festival”.

“Il format è sostanzialmente lo stesso. La differenza è che noi organizzavamo circa 50 giorni consecutivi di eventi, mentre loro ne propongono meno. Inoltre, più che di grandi appuntamenti, mi sembra si tratti di micro o addirittura nano-eventi”, aggiunge.

Festa segnala che tra gli eventi annunciati sono stati inseriti il concerto della banda di Bisceglie, la tradizionale “alzata del Pannetto”, l’accensione delle luminarie in via Nappi, i mercoledì nel centro storico e le visite guidate. “Questo dimostra che si è trattato di un’operazione di marketing mal riuscita: stanno cercando di vendere un prodotto che, a mio avviso, non funziona”.

L’ex sindaco riconosce un solo elemento positivo: il concerto di BigMama. “Per il resto, però, sono stati completamente abbandonati i quartieri: sono spariti gli appuntamenti a Valle e a Contrada Bagnoli. È stata cancellata anche una parte della memoria della città, come le luminarie sul Corso e i tradizionali fuochi d’artificio del 15 agosto. L’avellinese è nato e cresciuto con quelle tradizioni e oggi tutto questo è stato completamente eliminato”.

Festa insiste poi sul modello organizzativo e sui costi: “Il tutto con una spesa di 500 mila euro. Ricordo che nel primo anno della nostra amministrazione spendemmo 400 mila euro, quindi una cifra inferiore. Negli anni successivi siamo stati criticati, ma vale la pena ricordare che il DJ set che oggi viene riproposto lo abbiamo introdotto noi, portando sul palco artisti come Tananai, Achille Lauro e Gaia proprio il 15 agosto”.

In conclusione, l’ex sindaco ribadisce: “È stato ripreso lo stesso format, ma con risultati che ritengo nettamente inferiori. Purtroppo molti giovani saranno costretti ad andare altrove per trovare un’offerta di intrattenimento più ricca, con la preoccupazione delle famiglie. E temo che, alla fine dell’estate, a pagare il prezzo di queste scelte saranno anche i commercianti della città”.

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