«Hanno snobbato la nostra zeza». Non ci sta Ernesto Spartano, presidente del Gruppo Folk Arti e Tradizioni popolari “Zeza di Bellizzi”, anima di una formazione capace di attraversare temperie culturali differenti, riuscendo a fondere tradizione e modernità, tenendo sempre alto il nome dell’Irpinia. «Avevamo chiesto al Comune di intitolare l’anfiteatro di Bellizzi alla “Canzone di Zeza”, a conferma del legame forte del quartiere con la storia del gruppo carnevalesco. Del resto, l’impegno in difesa della salvaguardia del patrimonio culturale carnevalesco irpino è ampiamento documentato dai riconoscimenti ottenuti anche nel panorama internazionale. Ma non abbiamo avuto risposta. Intanto, abbiamo visto la realizzazione nello spazio dell’anfiteatro di un murale dedicato a due grandi artisti della risata come Totò e Massimo Troisi a cura di Davide Brioschi e Teresa Sarno, senza alcun riferimento alla nostra zeza, come ci era stato promesso. Le maschere raffigurate sembrano evocare l’universo del teatro piuttosto che la nostra tradizione. E’ stato per noi motivo di grande delusione». Un murale nato dalla volontà di evitare atti di vandalismo e coprire le sgradevoli scritte comparse sui muri nelle scorse settimane. L’intervento è inserito nel progetto “Strade Maestre”, proposto dai due artisti e approvato dal Comune, che prevede interventi di street art in diverse zone di Avellino, nel segno di un progetto finalizzaro alla riqualificazione dei aree peroferiche. Davide e Teresa spiegano di aver scelto come filo conduttore il teatro con un unico desiderio, dare un’identità all’anfiteatro e insieme al quartiere: «Siamo partiti dai due anniversari legati a due grandi attori come Totò e Massimo Troisi, quindi abbiamo scelto di raffigurare nel murale due maschere, che richiamano il teatro ma anche il Carnevale. Abbiamo cercato di stabilire un legame con le radici, riteniamo che questo anfiteatro possa diventare cifra distintiva del quartiere, ospitando la Zeza e altri spettacoli legati alla tradizione». Dal canto suo, Spartano sottolinea come «Avevamo sperato, dopo le tante richieste rivolte al Comune, che i murales potessero avere una caratterizzazione più legata alla zeza di Bellizzi, dal costume del capozeza alle maschere più caratteristiche della zeza, c’era tanto su cui lavorare. Le maschere raffigurate appaiono, invece, piuttosto anonime, malgrado l’alta qualità del murale realizzato che non è assolutamente in discussione. Gli artisti sono stati bravissimi ma il dato di fatto è che la zeza di Bellizzi non c’è nel murale. Dopo aver ottenuto il riconoscimento di Bellizzi come terra di zeza, con tanto di targa, ci auguravamo che fosse cominciato un percorso di valorizzazione di quella che è una delle tradizioni più antiche del territorio ma così non è». Protagonisti Pulcinella, sua moglie Zeza, la loro figlia Porzia, e Don Zenobbio. La scena si svolge presso la casa di Pulcinella. La Zeza racconta le nozze tra Don Zenobbio e Porzia, assecondate da Zeza, ma assolutamente contrariate da Pulcinella, festeggia il matrimonio. Capo Zeza, figura carismatica e custode della gestualità della Zeza, con la sua sciabola impartisce ordine ai zezaiuoli, in un francese dialettizzato che solo i zezanti intendono.
Il Murale di Bellizzi, Spartano: ecco perchè hanno snobbato la nostra zeza
Condividi
redazione web
Cronaca
Una notte da paura nel capoluogo irpino quella di sabato , di contrada Archi presa d’assalto tra furti tentati e…
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Ariano Irpino hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti…
Si indaga a Greci, sull’incendio di un’auto avvenuto in piena notte nel centro del paese. E’ successo in piazza Umberto…
Di tendenza
Attualità
Scendono in piazza gli studenti irpini, decisi a far sentire la loro voce. Non nascondono la loro amarezza “In seguito…
Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…
Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…
Leggi anche
SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – Rende omaggio ad Antonio La Penna il “Caffè Letterario”, iniziativa promossa dalla Pro Loco Alta Irpinia Sant’Angelo dei Lombardi, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e dell’UNPLI Avellino. L’appuntamento è in programma giovedì 27 agosto, alle ore 18.30, nella Piazzetta della Pro Loco, e sarà dedicato alla...
A Greci, tornano sui muri i volti fotografati trentaquattro anni fa. Tornano nelle strade parole e voci in arbëreshë. Tornano dal Nord e dall’estero quelli che qui sono nati e hanno costruito altrove la propria vita. E torna, per San Bartolomeo, il Dramma Sacro che da generazioni coinvolge il paese...
Il programma del cartellone “Avellino Estate in Città” prosegue e continua ad arricchirsi di importanti appuntamenti. Ben 20 gli eventi che animeranno la città di Avellino da qui al 6 settembre. Di seguito il dettaglio giorno per giorno: Giovedì 27 agosto – Irpinia Mood a Villa Amendola, ore 19...
Un gesto d’amore verso la cittadina ufitana e il suo Festone, con la consapevolezza che una tradizione così importante potrà continuare a vivere soltanto se le nuove generazioni sapranno portarla avanti con rispetto e senso di appartenenza: questo lo spirito della mostra “Giovani talenti grottesi”. Grottaminarda – In occasione del...
Quotidiano dell’Irpinia, a diffusione regionale. Reg. Trib. di Avellino n.7/12 del 10/9/2012. Iscritto nel Registro Operatori di Comunicazione al n.7671
Direttore responsabile Gianni Festa – Corriere srl – Via Annarumma 39/A 83100 Avellino – Cap.Soc. 20.000 € – REA 187346 – PI/CF. Reg. naz. stampa 10218/99



