Giovedì, 14 Maggio 2026
05.33 (Roma)

Ultimi articoli

La federazione irpina ai sindaci Pd: sostenete la gestione pubblica

Giovedì 23 in prima convocazione, venerdì’ 24 in seconda: il sindaco di Avellino per l’Ato rifiuti ha convocato l’assemblea dei sindaci per l’approvazione del bilancio di Previsione dell’Ato 2023-2025.

Il Pd irpino esprime la sua posizione:
La gestione pubblica attraverso una società in House consentirebbe: una gestione dettata non solo da logiche di profitto e di fatturato, ma da una “vision” che ponga come obiettivo dell’agire l’efficientamento del servizio in termini qualitativi e innovativi, piuttosto che di crescita del fatturato e il margine di utile, derivante sostanzialmente dalla contrazione dei costi del personale, considerato che i costi di gestione rimangono pressoché invariati
• La maggiore elasticità di adeguamento al cambiamento delle esigenze di esecuzione del servizio rispetto alle previsioni contrattuali.
• Maggiore trasparenza gestionale derivante dall’obbligo di “controllo invariati analogo” da intendersi quale rapporto quasi equivalente ad una relazione di vera e propria subordinazione gerarchica e quale controllo dell’attività operativa non solo attraverso l’esercizio del normale potere di indirizzo ma anche con l’esame preventivo dei principali atti di gestione.
• La riduzione delle possibilità di contenzioso tra Amministrazione ed esecutore del servizio.

• Alle amministrazioni una gestione meno “stressante” dei pagamenti da effettuare. Difatti Irpiniambiente nonostante la morosità patita, ha sempre garantito l’esecuzione del servizio.
• La prevedibilità di costi di servizio più bassi per la mancanza di utili di impresa e la possibile riduzione delle spese generali.
• La possibilità di utilizzare il know how maturato dalla società attualmente operante (Irpiniambiente) nella sua pluriennale esperienza su un territorio particolare sotto vari aspetti (geografico, logistico etc.), più adeguato rispetto a quello di un soggetto esterno.

• Garantire il raggiungimento di vantaggi ambientali, sia come salvaguardia dei presidi ambientali, sia come effettivo recupero del materiale raccolto delle varie frazioni della raccolta differenziata. Tale approvazione consentirà di raggiungere quella economia di scala idonea a garantire l’ottimizzazione del servizio che sarebbe utile a tutti i comuni della provincia.

• Inoltre, la gestione in House assicurerebbe la stabilità occupazionale degli oltre 500 dipendenti della attuale società provinciale, non solo nell’immediato, garantito dal cosiddetto passaggio di cantiere, ma anche a lungo termine con una migliore qualità della vita dei lavoratori stessi e delle loro famiglie. La sostenibilità finanziaria dell’ATO è garantita soprattutto dalla gestione in proprio degli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti, aspetto confermato anche dallo studio effettuato dall’Università Parthenope di Napoli, dimostrando la fattibilità della gestione del ciclo integrato dei rifiuti anche in assenza della partecipazione del Comune di Avellino.
• Infine, la gestione pubblica arginerebbe il ben noto fenomeno delle infiltrazioni malavitose in un settore “appetibile” come quello dei rifiuti in Regione Campania che secondo Legambiente si conferma terra di grandi affari per le Ecomafie.

Per tutto questo il pd irpino, nell’esprimere solidarietà ai lavoratori  di Irpiniambente, sollecita gli amministratori «che si riconoscono nei valori e negli ideali del Partito Democratico a non far venire meno il lor sostegno in sede di approvazione del bilancio di previsione, la cui mancata approvazione potrebbe avere effetti esiziali sulla gestione in House della raccolta dei rifiuti nella nostra provincia.
Auspica che in momenti come questi l’appartenenza e la lealtà siano la cifra caratterizzante l’impegno politico sul territorio e per il territorio, anche a tutela dei livelli occupazionali e, soprattutto, dei livelli prestazionali.

Questa attenzione, già ribadita anche in sede di direzione provinciale del Partito, va rimarcato ancora maggiormente in un momento delicato e cruciale per la qualità del servizio e soprattutto, perché lo stesso venga ancora preservato da possibili infiltrazioni ambigue e poco trasparenti e conservi quella natura pubblica che lo rende sostenibile per tutti gli irpini, in termini di costi e di tutela dell’ambiente e dell’intero ecosistema».

Condividi

Cronaca

Si è celebrata stamattina davanti al giudice monocratico del tribunale di Avellino Fabrizio Ciccone la prima udienzadel processo sull’organizzazione del…

Dimessa, due volte, dall’ospedale Moscati muore 63enne e la Procura apre un’inchiesta Era giunta la prima volta al Pronto Soccorso…

Un parco auto messo a disposizione di un’associazione per delinquere specializzata nella commissione di una lunga serie di reati: dall’intestazione…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dal verde in città alla stazione, dalla sfida del turismo al progetto del nuovo stadio. È un confronto che racconta bene la differente visione del capoluogo dei candidati alla guida di Avellino, quello tenutosi negli studi della Tgr Campania. A sfidarsi nella contesa elettorale Laura Nargi, sostenuta da Forza Avellino,...

Si preannuncia una nuova seduta infuocata (dopo quella andata deserta ieri) questa mattina al consiglio provinciale di Avellino; seduta convocata, tra le altre cose, per decidere sulla famosa cessione delle quote di Irpiniambiente ai singoli Comuni: i gruppi di Pd, Forza Italia e Casa Riformista annunciano che parteciperanno alla seduta...

“E’ ora di dire basta”. Lo sottolineano con forza i lavoratori di Irpiniambiente che si sono ritrovati anche questa mattina, dopo la protesta di ieri, davanti alla Prefettura di Avellino per un sit in di protesta. Lamentano il mancato pagamento da parte di diversi Comuni delle fatture relative al servizio...

Rideterminata la valutazione delle quote sociali di Irpiniambiente Spa. La nuova valutazione della società provinciale che si occupa di gestione del ciclo dei rifiuti è pari a 511.379,00 euro. Tale aggiornamento è derivante dal metodo di valutazione patrimoniale, in base al quale il valore di un’azienda è pari al Patrimonio...

Ultimi articoli

Attualità

E’ un appello a non disperdere il patrimonio di ricerca e memoria raccolto in oltre quarant’anni di studio dal generale…

L’Asl Avellino adotta il Piano Triennale Aziendale di contrasto alle Dipendenze Patologiche e GAP (Gioco d’Azzardo Patologico) per il periodo…

Il Comune di Avellino ricorda ai residenti che “anche per l’anno scolastico 2026/27, proseguendo nell’attività di dematerializzazione della documentazione amministrativa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy