Mercoledì, 10 Giugno 2026
11.19 (Roma)

Ultimi articoli

Le ragioni dei movimenti pacifisti

In queste ultime settimane il fronte dei pacifisti è cresciuto notevolmente sotto la spinta dei cattolici (Papa Francesco e il giornale Avvenire) e la marea dei radical scic della sinistra e non solo (vedi Travaglio e il suo Fatto quotidiano). In primo luogo sono contro l’aumento delle spese militari proposto dl Governo Draghi, non apprezzato dalla maggioranza degli italiani come dicono gli ultimi sondaggi e sono contro l’ulteriore invio delle armi all’Ucraina. Anche in campo politico si vanno smarcando da Draghi, reduce da una positiva missione in Usa, Salvini e Conte che chiedono al Premier di riferire in Parlamento.

Qualcosa sta mutando nella strategia dell’Europa che a lungo andare, rischia di uscire con le ossa rotte per le sanzioni imposte alla Russia che condizionano anche la nostra economia, ragione per la quale si va attenuando la fedeltà all’alleato Biden nella convinzione che se l’America non prende l’iniziativa di parlare con Putin, magari con una telefonata diretta di Biden, la situazione non si sblocca. Non è facile arrivare alla pace ma si potrebbe cominciare con il cessate il fuoco, con l’apertura di corridoi umanitari per poi sedersi intorno ad un tavolo con Usa Cina Onu per ridisegnare un nuovo assetto mondiale.

Cosa dicono i pacifisti? Innanzitutto che le guerre non hanno mai risolto le situazioni.  Gli ultimi esempi dell’Iraq, della Siria, dell’Afghanistan e dei Balcani sono lì a dimostrarlo. Pensare di fermare la guerra “vincendola” con l’invio di altre armi significa prolungarla esponendo la popolazione ucraina ad una ulteriore carneficina inutile e feroce. Dalla guerra si esce solo con una soluzione politica coinvolgendo l’Europa, le Nazioni unite l’Usa e la Cina. A Putin bisogna chiedere il cessate il fuoco e il ritiro delle truppe, offrire la neutralità dell’Ucraina (no basi militar, no adesione alla Nato, no all’entrata nella Comunità europea, status speciale per le repubbliche di Donetsk e Lugansk nel Donbass, un referendum per la Crimea.

I pacifisti rimarcano la necessità di discutere su un nuovo assetto delle relazioni internazionali in grado fi far emergere un nuovo ordine policentrico, stante il declino del potere americano, una sempre maggiore autonomia europea, l’emergere del ruolo globale della Cina, l’importanza dell’Asia, l’integrazione delle altre aree del mondo. E’ un programma rivoluzionario e innovativo che ha poco a che fare con le armi, ma per la cui realizzazione occorrono anni e anni di discussioni, intese, cambiamenti di rotta, nuovo sviluppo basato sulle relazioni internazionali ed una sorta di sovranità negoziale vietando in ogni caso l’uso delle armi.

Però da che mondo è mondo le armi hanno rappresentato sempre il mezzo internazionale di definizione delle controversie, Intanto si continuano a produrre e a vendersi, Cambiare decisamente la politica internazionale non è facile né agevole e ci vuole tempo. Intanto occorre, e subito, senza utopie e con sano realismo, porre fine alla guerra in Ucraina, che prima di sedersi a qualsiasi tavolo vuole che la Russia metta fine al massacro cessando le ostilità, abbandoni i territori occupati e permetta agli sfollati di tornare nelle loro case, Dicono che senza le armi Putin non si ferma e che se gliela si dà vinta prosegue nel tentativo di conquistare altri territori confinanti per riportare a nuovo fulgore l’impero russo. Gli accordi di Minsk del 2014 che delineavano lo status delle repubbliche autonome del Donbass è fallito per le violazioni di entrambi e occorre riscriverli nuovamente con nuove e più solide garanzie: Per dialogare occorre essere in due e Putin, finora, non ha voluto il dialogo. La pace non è vicina anche se qualche spiraglio sembra aprirsi a nuovi e più favorevoli scenari.

di Nino Lanzetta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Giro di fatture false a Solofra: chiuse le indagini. Sono centosei i capi di imputazione contestati a quattordici promotori del…

Giallo ad Avella, dove un uomo di 63 anni, residente a Casalnuovo di Napoli, è stato trovato senza vita all’interno…

Nell’ambito di mirati controlli finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Serino, in…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Archiviata la straordinaria vittoria ottenuta al Pala Calafiore di Reggio Calabria, la Scandone Avellino si prepara ad affrontare Gara 2 della finale playoff del campionato di Serie B Interregionale. L’appuntamento è fissato per questa sera, mercoledì 10 giugno, alle 20:30 al Pala Del Mauro, dove i biancoverdi avranno a disposizione...

di Aldo D’Andrea* Vi è stato un tempo nel quale uomini scolpivano speranze e suscitavano passioni in folle attratte da ideali e aspettative; è stato quello il tempo della formazione di coscienze individuali e collettive, della crescita civile, della cultura fenomeno avvolgente. E’ stato il tempo delle azioni, dello Statuto...

Ross Bianco La Sala delle Arti di Manocalzati ha accolto, domenica 7 giugno, uno degli appuntamenti più significativi della rassegna Innamorati della Musica 2026, promossa dall’Associazione Igor Stravinsky. Il concerto “Classical Jazz… da Morricone a Bolling” ha registrato il sold out, confermando ancora una volta il crescente interesse del pubblico...

I consiglieri provinciali Pd replicano dopo la lettera di Rino Buonopane. E lo fatto con una missiva indirizzata agli stessi destinatari a cui si è rivolto l’ex presidente della Provincia e sindaco di Montella: alla Segretaria Nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein; al Responsabile Organizzazione del Partito Democratico, Igor Taruffi,...

Ultimi articoli

Attualità

  Grottaminarda – Il fiume Ufita, in questi ultimi giorni, è la meta preferita da persone alle quali la questione…

Il Campo Coni di Avellino si rifà il look. Dopo anni di attesa prende finalmente corpo il progetto di rifacimento…

“Avellino Oltre lo sport” è un evento dedicato all’integrazione delle persone diversamente abili nato nel 2018 su iniziativa dell’allora assessore…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy