Martedì, 28 Aprile 2026
06.21 (Roma)

Ultimi articoli

Megatruffa Superbonus, inchiesta bis sul 33enne avellinese

Superbonus, c’e’ un secondo filone d’inchiesta sulla mega truffa che Procura di Avellino e Guardia di Finanza hanno scoperto arrivando  ad un sequestro d’urgenza firmato,  nelle nelle settimane scorse, dal  Procuratore  Domenico Airoma e dal pm Vincenzo Russo per congelare  somme pari ad un miliardo e settecentomila euro.Il protagonista ed unico indagato al momento è un trentatreenne avellinese,(difeso dagli avvocati Gerardo Santamaria e Palmira Nigro) già coinvolto nella megatruffa sui bonus delle facciate e uno dei principali esponenti della presunta associazione scoperta dalle indagini avviate nel gennaio scorso dai militari delle Fiamme Gialle.

Nei suoi confronti, il sostituto procuratore della Repubblica di Avellino Luigi Iglio, ha firmato oltre ad un sequestro anche un’informazione di garanzia ed un decreto di perquisizione eseguito nei giorni stessi del maxisequestro dai militari delle Fiamme Gialle del Gruppo di Avellino, agli ordini del colonnello Salvatore Minale. Anche in questo caso si tratterebbe di interventi solo fittizi nell’ambito di Bonus 110% ed Ecobonus, finiti al vaglio dei militari che stanno conducendo le indagini. In virtù del doppio sequestro applicato nei confronti di G.S. gli avvocati, in sede di riesame, hanno chiesto di riunire i due procedimenti (uno firmato dal pm Vincenzo Russo e l’altro firmato dal pm Luigi Iglio) davanti al Riesame reale di Avellino.

L’ipotesi di reato provvisoriamente contestata a l 33enne  titolare di almeno quattro società nel mirino degli accertamenti dei militari è quella di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Almeno sedici contestazioni per altrettante ipotesi che il sostituto procuratore Luigi Iglio contesta al trentatreenne, che si aggiungono a quelle contestate nel procedimento coordinato dal sostituto procuratore Vincenzo Russo (il maxisequestro di un miliardo e mezzo eseguito poche settimane fa).

L’indagine, originata da una analisi di rischio del Settore Contrasto Illeciti dell’Agenzia delle Entrate e delegata da questa Procura al Nucleo di polizia economico-finanziaria di Napoli e al Gruppo di Avellino, ha permesso di identificare una complessa ed articolata rete di soggetti che, nel corso degli ultimi mesi e su base quotidiana, anche dopo gli interventi normativi adottati a partire dal novembre 2021 per contrastare le frodi nel settore, ha inviato all’Agenzia delle entrate oltre 18.000 comunicazioni di cessione connotate da svariati fattori di rischio, quali: importi ingenti dei crediti eduti (prevalentemente “Ecobonus” e “Bonus Facciate”), frazionati tra numerose comunicazioni; ricorrenza e interscambiabilità degli stessi soggetti nel ruolo di cedente e cessionario; fatture di acquisto, asseritamente ricevute dal cessionario, assenti o di importo fortemente incoerente rispetto alla spesa indicata nella comunicazione all’Agenzia delle entrate; soggetti esecutori dell’asserito intervento edilizio con profilo fiscale evanescente e/o con elementi di collegamento ricorrenti con i beneficiari; particelle catastali dichiarate nei modelli di comunicazione all’Agenzia delle entrate corrispondenti ad immobili inesistenti nella pressoché totalità dei casi esaminati; presenza di persone fisiche collocate con prevalenza nella provincia di Avellino; presenza di persone fisiche senza fissa dimora, decedute e con precedenti penali per occupazione abusiva di edifici, truffa, ricettazione, sostituzione di persona, minacce, atti intimidatori, detenzione abusiva e riciclaggio.

Gli sviluppi delle indagini, anche di natura finanziaria, hanno permesso di accertare un ammontare di crediti fittizi per circa 1,7 miliardi di euro, solo una minima parte dei quali (22 milioni di euro) sono stati usati in compensazione di debiti tributari e previdenziali. L’adozione tempestiva del provvedimento di sequestro ha infatti consentito di bloccare la circolazione dei crediti nei “cassetti fiscali” degli ultimi acquirenti. Gli interventi edilizi dai quali sarebbero sorti i crediti (per un importo complessivo di lavori dichiarati di circa 2,8 miliardi di euro) erano riferibili a immobili inesistenti, con indicazione nelle comunicazioni di cessione all’Agenzia delle entrate, in oltre 2.000 casi, di comuni anch’essi inesistenti. Gli accertamenti eseguiti presso l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) e l’INAIL hanno confermato l’inesistenza dei cantieri e, dunque, il carattere fittizio dei crediti. Sono in esecuzione perquisizioni nelle province di Napoli, Avellino, Salerno, Milano, Lodi, Torino, Pisa, Modena e Ferrara nei confronti di 21 soggetti indagati per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dello Stato e all’indebita compensazione. L’attività di indagine si inserisce nel più ampio contesto del contrasto alle frodi relative alla spesa pubblica che questa Procura ha avviato, anche istituendo un pool specializzato di pubblici ministeri.

Condividi

Cronaca

Niente misura attenuata per Francesco Carlo Liotti. I giudici della Seconda Sezione Penale della Cassazione hanno dichiarato inammissibile il ricorso…

A Sant’Andrea di Conza si cerca il conducente di un auto che avrebbe investito una 72enne per poi dileguarsi. L’episodio…

I carabinieri della Stazione di Ospedaletto d’Alpinolo hanno tratto in arresto un 40enne di Altavilla Irpina, ritenuto responsabile di maltrattamenti…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Arriva l’annullamento bis del sequestro dei 40mila euro disposto dalla Procura nei confronti dell’ex primo cittadino Gianluca Festa. Ad annullare il provvedimento i magistrati del Tribunale del Riesame per le misure reali di Avellino. Il collegio ha accolto il primo motivo di impugnazione proposto dalla difesa di Festa, rappresentata dall’...

Avrebbero chiesto ed ottenuto crediti per circa un milione di euro grazie ai Bonus Edilizi (Ecobonus, Sismabonus superbonus, Bonus facciate) nella maggior parte dei casi usando per ottenere i finanziamenti case inesistenti o senza alcun titolo di locazione e nessuna legittimità ad essere beneficiari della stessa agevolazione per la riqualificazione...

All’esito di accertamenti di polizia giudiziaria economico finanziaria, scaturiti nell’ambito dell’operazione Capisci ammè (coordinata dalla Procura della Repubblica di Asti), che il 22 marzo scorso aveva portato i militari del Comando Provinciale di Asti in collaborazione con altri Reparti del Corpo in 18 province, con l’impiego di 150 finanzieri, ad...

I giudici del tribunale Riesame di Napoli si sono espressi relativamente alla richiesta di annullamento presentata dagli avvocati Gaetano Aufiero e Alessandro Del Grosso nei confronti della misura cautelare firmata dal Gip del Tribunale di Napoli Leda Rossetti nei confronti di Bernardo Cava e P.C. per tentata estorsione aggravata dal...

Ultimi articoli

Attualità

E’ l’Anief Campania a lanciare l’allarme sull’organico di potenziamento in forte contrazione dal prossimo anno scolastico. Un allarme lanciato all’indomani…

Arriva dalle Acli di Avellino riunitesi all’indomani dell’ufficializzazione delle liste dei candidati alle prossime elezioni amministrative che interessano 13 Comuni…

C’è un posto unico in città dove si viaggia restando immobili, è l’Alliance Française di Avellino, dove ieri c’è stata…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy