Venerdì, 2 Ottobre 2026
22.12 (Roma)

Ultimi articoli

Migranti: corsi e ricorsi storici

Le recenti polemiche tra Renzi e Monsignor Galantinosulla complessa problematica degli aiuti ai migranti ripropone una questione dibattuta da almeno trenta anni. In particolare ricordo l’espressione “insegniamo ad usare la lenza per pescare, al posto di inviare pesce in scatola”sostenuta da un autorevole economista -durante un convegno nazionale delle Acli- per ravvisare la necessità di intervenire sullo sviluppo endogeno dei paesi di provenienza dei flussi migratori. Certamentele dimensionidelfenomeno non erano, allora, quelle attuali , malafinalizzazione degliaiutiaipaesi in via di sviluppo era più che mai urgente già allora e costituiva la via maestra per affrontare concretamente il problema con una visione preventiva di grandeintuito eresponsabilità. Attualmente, aldilàdella mediazionedi Matteo Ricchetti, responsabile della comunicazione renziana e la linea conciliativa del segretario di stato del Vaticano Parolin,sembra delinearsi la composizione della polemica con l’affermazione “aiutarli a casa loro sia frase viva. Sia assicurato il diritto di partire oppure restare” In realtà un discorso piùapprofondito edi concreta attuazione va delineato. Anzitutto ogni ipotesi seria per affrontare con efficaciailproblema vamessaincantiere a livello europeo, sia per le già ricordate dimensioni , siaper la necessaria armonizzazione delle politiche migratorie nazionali con quelle europee. In concreto è urgente e necessario che l’Europa parta dalla consapevolezza che gli aiuti in loco non possono escludere politiche nuove e finalizzate di integrazione all’interno di tutti i paesi europei. Tanto premesso, sulla prima tipologia di intervento, sono esemplariesignificative leazioniformative già in atto in alcuni Paesi da cui provengono i flussi migratori, per esempio, gli interventidi formazione professionale dei centriformativi Salesiani. Di fatti inquelle zone, uno dei primi obiettivi da raggiungere è costituito dall’uso dell’acqua potabile, sia per soddisfarela sete , cheper instaurare minimali condizioni igieniche e sanitarie. Ebbenelo studioidrogeologico locale avevaevidenziato che l’acqua eraabbondantemente disponibile a profondità facilmente superabile con le tecniche di captazione e canalizzazione dell’acqua stessa. Però il problema non si risolveva con le iniziali operazioni di captazione, potabilizzazione ecanalizzazione , ma –nel quadro di interventi formativi di lungo periodo- bisognava formare professionalmente igiovani indigeniper assicurare la normale manutenzione degli impiantie la fruizionedel prezioso liquido anche quando i formatori, laiciepresbiteri salesiani,eranocostretti adoffrire leloro competenzeprofessionali in nuove zone dove le emergenze erano macroscopiche in ordine alle minimali condizioni di vita. Le esemplaritàdi taliinterventicon leconnesse ricadute occupazionali – oltre alle già ricordate migliori condizioni di vivibilità- costituiscee puòancora costituire motivo di diminuzione dei flussi migratori inuscita ela riscopertadell’amore e dell’interesse per la propria terra. Se dalla constata validità di questi micro-interventi,si parte per progettare e sostenere le più vaste e multiformi tipologie di percorsi formativi endogeni , le dimensioni e l’efficacia di una diffusa progettualitàdi sviluppo complessivo può costituire davvero una linea di marcia concreta per rassicurare “il dirittopartire oppurerestare”. Come sempre le parole restano tali senon sonosostenuteda concreteindicazioni operative affinhè lo sperpero di ingenti finanziamenti, l’ingerenza malavitosa e lo stereotipato dibattito tra le forze partitiche nostrane favorevoli ocontrarie all’accoglienza,possano trovare un terreno di sintesi progettuale caratterizzatoda consapevolezza,competenza evisione disviluppo di lungo periodo.

di Gerardo Salvatore (edito dal Quotidiano del Sud)

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La Procura di Avellino ha aperto un fascicolo d’inchiesta per omicidio colposo contro ignoti per far luce sulla morte di…

Un vasto incendio è divampato, oggi nel pomeriggio, a Solofra,nella zona di Sant’Andrea, sul Monte Pergola, coinvolgendo il versante montuoso…

La Procura di Avellino ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti per far luce sulla morte di Giovanna…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’ultimo sondaggio Noto Sondaggi per Porta a Porta, diffuso oggi, delinea una mappa del consenso politico italiano caratterizzata da un equilibrio quasi millimetrico tra i principali schieramenti. In uno scenario in cui i blocchi contrapposti si annullano a vicenda sul piano numerico, la vera chiave di lettura per il futuro...

Dal borgo di Montemiletto all’Abbazia del Loreto a Mercogliano. Sono gli appuntamenti in programma il 10 e l’11 ottobre in provincia di Avellino con le Giornate FAI d’Autunno con due aperture d’eccezione: il borgo di Montemiletto e l’Abbazia del Loreto a Mercogliano. L’iniziativa nazionale, attiva da oltre trent’anni, accompagnerà i...

La maggioranza consiliare che regge le sorti del Comune di Avellino promette tempi brevi per i lavori di abbattimento e ricostruzione dello stadio Partenio Lombardi, ma non ci credono né Mario Dell’Anno (presidente dell’associazione dei tifosi biancoverdi ‘Per la Storia’), né la presidente della commissione consiliare Trasparenza Laura Nargi. Per...

La Procura di Avellino ha aperto un fascicolo d’inchiesta per omicidio colposo contro ignoti per far luce sulla morte di Giovanna Lo Chiatto, la 32enne di Mercogliano morta mercoledì mattina insieme al bambino che portava in grembo (era al nono mese di gravidanza) per cause in corso di accertamento. L’apertura...

Ultimi articoli

Attualità

La maggioranza consiliare che regge le sorti del Comune di Avellino promette tempi brevi per i lavori di abbattimento e…

ARCI Avellino APS aderisce alla mobilitazione nazionale del 24 ottobre 2026 a Castel Volturno contro la prevista realizzazione di un…

Venerdì 9 ottobre, la Sala De Mita dell’ex Carcere borbonico ospiterà i principali riferimenti nazionali del settore nella III sessione…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy