Martedì, 29 Settembre 2026
01.36 (Roma)

Ultimi articoli

Quel 30 per cento dei Festiani ora conteso tra destra e sinistra

AVELLINO – Proviamo a fare due calcoli. Alle scorse Amministrative, nel 2019, le 4 liste di Festa gli fecero registrare al primo turno un 28 per cento di preferenze. Meglio di Festa, fece la coalizione di centrosinistra, senza il campo largo, che racimolò oltre il 30 per cento. Sommando a questo 30 per cento i voti presi dalle altre formazioni che compongono, oggi, il cosiddetto campo largo, si potrebbe prefigurare addirittura una vittoria al primo turno: mettendo insieme le percentuali di Pd, Si, e M5S si supera infatti il 50 per cento.

Ma la politica non è matematica, tant’è vero che oggi nessuno crede che si potrà evitare il ballottaggio. La novità, rispetto a cinque anni fa, è Fratelli d’Italia, che nel frattempo è diventato partito di governo e che per di più è il partito che esprime il presidente del Consiglio. Una “spinta” che ha infatti portato Fdi a costruire una lista propria e ad annunciare di volersi presentare addirittura da sola (candidando a sindaco Modestino Iandoli). Molti dei voti che nel 2019 andarono a Festa potrebbero confluire ora qui, o comunque nell’alveo del resto del centrodestra.

Un centrodestra al quale sono già passati, per esempio, i due portatori di voti che cinque anni fa contribuirono, anche se in maniera minore, alla vittoria di Festa: Livio Petitto e, soprattutto, Angelo Antonio D’Agostino. Una bella fetta di quel 28 per cento che prese Festa al primo turno si sposterebbe quindi da quest’altra parte, probabilmente verso la candidatura a sindaco di Rino Genovese che in quota civica mette insieme diverse associazioni (oltre a Forza Italia). A destra quindi sono sulla carta più forti di cinque anni fa. Ma anche più divisi: a questo punto contiamo già due candidati a sindaco: il Genovese ‘civico’ e azzurro, il Modestino Iandoli messo in campo dai Fratelli d’Italia di Ines Fruncillo. E ce ne è anche un terzo, quello proposto dall’Udc con Gennaro Romei.

Anche qui, a destra, non è quindi immaginabile il raggiungimento al primo turno del 50 per cento più uno: resta da capire chi riuscirà a guadagnarsi sul campo il diritto di competere per la fascia tricolore al secondo turno. Un discorso che, fino a questo punto, tiene fuori le aspirazioni degli amministratori uscenti: aspirazioni esplicitate con l’annuncio di voler ripresentare le due liste che furono di Festa, Davvero e Viva la Libertà, e con una lista che ha annunciato di voler fare la vicesindaca uscente, Laura Nargi. Tutto però pesantemente legato agli sviluppi della maxi inchiesta sugli appalti che ha causato lo scioglimento anticipato del consiglio comunale: proprio in queste ore, mentre scriviamo, il Riesame deciderà se attenuare o meno la misura cautelare che sta tenendo l’ex sindaco Festa ai domiciliari dal 18 aprile scorso. In molti sono pronti a scommettere che, in caso di scarcerazione, potrebbe addirittura decidere di ricandidarsi. O quantomeno potrebbe scendere in campo in prima persona per sostenere un progetto di “continuità amministrativa”, magari sostenendo la stessa Nargi o qualche altro nome meno coinvolto nella maxi inchiesta, come ad esempio quello dell’ex assessora Marianna Mazza.

Riepilogando: l’ago della bilancia resta quel 30 per cento di voti che portò Festa alla vittoria cinque anni fa. Un bottino pesante e ingombrante che nessuno, né a destra né a sinistra, rivendica, ma che è fondamentale per vincere. L’arte della persuasione, tanto cara al fu De Mita, starà tutta qui: convincere gli elettori di Festa a fare ammenda per quel voto dato nel 2019 e a spostarsi sui due poli classici di centrodestra e centrosinistra.

Tornare al classico perché il nuovo ha deluso. Come accadde con l’esplosione del Movimento Cinque Stelle: a livello nazionale prese il 33 per cento, conquistò la presidenza del Consiglio, ma poi naufragò.

Condividi

Cronaca

Sono accusati di aver coperto la latitanza di Antonio Aloia, il quarantasettenne boss di Acerra, accusato di essere uno dei…

Dal napoletano ad Ariano Irpino per far arrivare la droga nel carcere irpino. I militari del Comando Provinciale della Guardia…

Nell’ambito di mirati controlli finalizzati alla lotta agli incendi boschivi, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Serino, in sinergia con…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Lo scorso giugno il sindaco Nello Pizza ha approvato tutti i bilanci di ACS Spa, che hanno evidenziato, tra l’altro, la chiusura in utile dell’esercizio 2025. A ricordarlo è Gianluca Festa, ex sindaco e consigliere di opposizione, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo di Città. Festa ricostruisce i...

Il prefetto Armando Forgione, direttore centrale per le Risorse umane del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha presentato oggi nella Sala Ciriaco De Mita del Carcere Borbonico di Avellini il suo libro “Arrivederci, ma quando… Memorie di un frate errante”. Il volume ricostruisce la vicenda di un frate, zio del bisnonno...

La senologia in Campania sta vivendo una fase importante di crescita e consolidamento, con un obiettivo sempre più centrale: garantire alle donne un percorso di diagnosi, cura e follow-up completo, qualificato e il più possibile vicino al proprio territorio. In questo scenario, la Breast Unit dell’ospedale Moscati di Avellino guidata...

Diffamazione sui social, la Corte d’Appello di Napoli conferma la condanna dell’ex sindaco di Avellino, Gianluca Festa: risarcimento da 12 mila euro all’architetto Erminio Petecca. La Quarta Sezione Civile della Corte d’Appello di Napoli ha respinto integralmente l’appello proposto da Gianluca Festa, ex sindaco di Avellino, contro la condanna per...

Ultimi articoli

Attualità

Questa mattina in Prefettura si è svolto un incontro dedicato alla viabilità e alla sicurezza della circolazione nel Comune di…

Questa mattina, in Prefettura, si è riunito il Comitato Operativo per la Viabilità (COV) per un esame di alcune criticità…

AVELLINO – Mettere Avellino e l’Irpinia al centro delle dinamiche economiche del Mediterraneo, valorizzandone il ruolo strategico e costruendo nuove…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy