Lunedì, 24 Agosto 2026
06.59 (Roma)

Ultimi articoli

Tre distillati pregiati da provare al più presto

Gli amanti delle bevande alcoliche non possono farsi sfuggire alcuni distillati, considerati dagli esperti come il top del settore. Perché per bere bene bisogna innanzitutto conoscere tutte le opzioni disponibili e provarne il più possibile. Tra i distillati pregiati, troviamo ad esempio il Calvados, ma anche la Cachaça e il Pisco. Li avete mai sentiti nominare? Ognuno di essi ha la sua storia e le sue particolarità che è il caso di scoprire insieme per poterli apprezzare a pieno.

 

Il Calvados, il distillato di sidro

Si comincia proprio dal Calvados, un distillato di sidro molto apprezzato in tutto il mondo, Italia compresa. Nella Penisola questo alcolico può contare su un seguito di appassionati molto nutrito e il merito va alle sue particolarità. Si tratta infatti di un vino a basso tenore alcolico, dunque una bevanda gustosa ma leggera, che non appesantisce, un fattore fondamentale soprattutto in estate. Sono davvero parecchie le curiosità su questo distillato, che oggi può essere trovato anche nelle migliori enoteche online, come nel caso del Calvados su Tannico, dove sono presenti alcune delle etichette francesi più celebri. Si tratta infatti di un distillato di origine francese, sebbene il nome possa ricordare la fonetica spagnola e in realtà le sue origini sembrerebbero rimandare proprio a questa pista.

 

La Cachaça, il distillato di canna da zucchero

Chi ama i distillati di sicuro conoscerà anche la Cachaça, a base di canna da zucchero. È una bevanda molto aromatica e di pregio, sebbene qui in Italia venga spesso considerata come un semplice ingrediente per la preparazione dei cocktail. È un errore, perché ci si trova di fronte alla versione brasiliana del rum, con un sapore ed una storia alle spalle molto importanti. Una delle caratteristiche principali della Cachaça è la fase di affinamento, molto lunga: quest’ultima può arrivare anche fino a 17 anni, nel caso delle etichette di lusso. In secondo luogo, l’acquavite in questione ha un gusto molto pieno e corposo, tanto che viene considerata come una vera e propria esplosione di sapori.

 

Il Pisco, il distillato di mosto di vino

Dalla Francia al Brasile, stavolta si fa tappa in Perù, alla scoperta del Pisco. Si parla del noto distillato di mosto di vino, che può contare su una storia molto particolare. Dopo la colonizzazione del Perù, questo paese divenne un grandissimo fan (nonché produttore) del vino spagnolo, tanto da costringere la madrepatria ad interrompere le importazioni del vino peruviano. A quel punto, i produttori locali furono costretti a distillare il mosto, ed ecco come nacque il Pisco, che oggi viene a ragion veduta considerato come la bevanda nazionale del Perù.

Dal Pisco alla Cachaça, passando per il Calvados, gli appassionati di distillati hanno l’imbarazzo della scelta e possono gustarsi alcune eccellenze davvero straordinarie.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Notizia terribile questa domenica per la città di Avellino, che si è risvegliata con un intervento della polizia in centro…

Una giornata di sole a Sorrento si è trasformata in un vero e proprio episodio da film poliziesco, con tanto…

L ‘udienza del processo “Dolce Vita” potrebbe slittare di nuovo . La ragione è legata ad una vicenda nazionale, ovvero…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

C’è chi scandisce con le labbra le parole, chi tiene stretto il libro tra le mani come nel timore che qualcuno glielo porti via, chi gioca con i capelli nello sfogliare le pagine, chi alza spesso gli occhi e si guarda intorno, gustandosi la scena, chi non li alza mai...

di Vera Mocella Marcinelle come immagine – simbolo dell’emigrazione che ci attraversa tutti, che attraversa la nostra storia, perché il sentirsi sradicati, trapiantati in un luogo diverso, in un posto diverso è innanzitutto uno stato d’animo, prima che essere un’esperienza. Così, l’ultima fatica di Tony Ricciardi, studioso e meridionalista, ,...

di Virgilio Iandiorio A Serra di Pratola il 24 agosto si festeggia S. Audeno (il suo nome nella lingua patria è Ouen, latinizzato in Audenus), un santo vissuto nella Francia del settimo secolo e che i Normanni fecero conoscere dalle nostre parti. Audeno, infatti, fu vescovo di Rouen, città della...

E’ l’Odissea di Omero, recitata e cantata da Gianluigi Tosto, che è anche regista dello spettacolo, ad andare in scena mercoledì 26 agosto, alle 21, nella Cavea Teatrale di Venticano (Avellino) nell’ambito del VenticanoTeatroFestival 2026. Uno spettacolo organizzato da Veliateatro, rassegna di teatro antico diretta da Michele Murino. Gianluigi Tosto...

Ultimi articoli

Attualità

Un gazebo di sensibilizzazione e una raccolta di beni di prima necessità in sostegno della popolazione di Pozzuoli, recentemente colpita…

E’ stata la sede della Misericordia di Avellino ad accogliere la consegna della raccolta fondi organizzata dall’A.S.D. Moscati Team a…

Arriva dall’associazione Apple Pie Avellino una nota per fare chiarezza sulle battaglie portate avanti in città e in provincia sul…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy