Giovedì, 16 Luglio 2026
07.44 (Roma)

Ultimi articoli

Usura, truffe e ingressi clandestini: la DDA chiede il processo per 33 imputati

La Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno ha chiesto il rinvio a giudizio per  33 persone coinvolte nel blitz eseguito il 5 marzo scorso dai militari della Guardia di Finanza. L’operazione è parte di un’inchiesta condotta dalla Procura, guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli e coordinata dal procuratore aggiunto Luigi Cannavale, che ruota attorno a un articolato sistema di presunti reati, tra cui usura, riciclaggio e formazione fittizia di rapporti di lavoro con finalità di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, nell’ambito delle procedure previste per il “click day”.

I soggetti in questione compariranno il prossimo 25 settembre dinanzi al giudice per l’udienza preliminare Annamaria Ferraioli, presso il Tribunale di Salerno. A ciascuno sarà data la possibilità di optare per riti alternativi rispetto al processo ordinario.

Secondo quanto emerso dalle indagini, al vertice della presunta organizzazione, che aveva come base operativa il comune di Sarno, è stato individuato Massimo Graziano, residente nell’agro nocerino-sarnese. Graziano è già noto alle forze dell’ordine per una sentenza definitiva del 2015 che ne ha attestato l’appartenenza all’omonimo clan camorristico storicamente attivo nel territorio del Vallo di Lauro.

La Direzione Distrettuale Antimafia qualifica il gruppo come un’organizzazione camorristica. Una tesi, tuttavia, non condivisa dal giudice per le indagini preliminari Pietro Indinnimeo, che ha escluso l’applicabilità dell’articolo 416 bis del codice penale.Il sodalizio avrebbe condotto una vasta attività di usura ed estorsione, colpendo principalmente imprenditori e soggetti economici in situazioni di difficoltà. Parallelamente, mediante società intestate fittiziamente a terzi, sarebbero stati ottenuti finanziamenti pubblici agevolati, garantiti dallo Stato.

Una parte dell’inchiesta riguarda anche il territorio del Vallo di Lauro e la provincia di Avellino, dove si concentrano le ipotesi di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare. Le contestazioni si riferiscono alla presentazione fraudolenta di istanze per la costituzione di rapporti di lavoro subordinato mai realmente avviati, allo scopo di ottenere il rilascio di nulla osta all’ingresso per cittadini extracomunitari.

L’analisi si è soffermata su 506 domande presentate durante le giornate dedicate al “click day”, con l’obiettivo di ottenere i visti in cambio di un pagamento di 5.000 euro per ciascun nulla osta. In questo ambito risulta coinvolto anche un ex poliziotto, assistito dall’avvocato Walter Mancuso. Dopo l’arresto, la misura cautelare è stata attenuata ed è attualmente agli arresti domiciliari.

Coinvolti anche due imprenditori del Vallo di Lauro, per i quali il giudice ha disposto la scarcerazione in sede di interrogatorio di garanzia.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Ribaltate in Appello le condanne emesse dai giudici della Sezione Penale Collegio A del Tribunale di Nola, che avevano inflitto…

La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di un quarantaseienne accusato di tentato omicidio di una persona…

“Non conosco Lavitola, qualche volta ho lavorato con Gomes Clesio Tavares con cui mi conosco da tempo per avere fatto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Processo con rito abbreviato per tredici dei quindici indagati (tutti finiti in arresto e attualmente detenuti in carcere e ai domiciliari) dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno nell’operazione condotta dagli uomini della DIA di Salerno per porre fine ad una vicenda di usura ed estorsione a cui erano sottoposti due...

Questa mattina, i poliziotti del Commissariato distaccato di Pubblica Sicurezza di Sant’Angelo dei Lombardi, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare emessa nei confronti di due indagati (uno agli arresti domiciliari ed uno all’obbligo di dimora nel Comune di Sant’Angelo dei Lombardi), ritenuti gravemente indiziati, allo stato delle indagini,...

Uno sportello anti-usura attorno al quale far crescere una rete di aiuto e sostegno agli imprenditori più esposti al rischio di finire nella spirale della criminalità economica. La nuova sede, inaugurata nella Camera di Commercio Irpinia-Sannio con la benedizione di don Pasquale Iannuzzo, vicario generale della Diocesi di Avellino, nasce...

Sul fronte della lotta al racket e all’usura “la presenza del Comune è molto importante, perché il contrasto al fenomeno delle estorsioni non può essere solo affidato alla repressione, ma deve essere una lotta fatta anche sul piano della cultura, per riaffermare la legalità attraverso una rete che si deve...

Ultimi articoli

Attualità

Arrivano dall’Ufficio Scolastico Regionale i provvedimenti relativi ai nuovi incarichi assegnati ai dirigenti scolastici in provincia di Avellino in vista…

“La natura non è un bersaglio. Il ddl caccia mette a rischio sicurezza, biodiversità e diritti”. Lo hanno gridato con…

Mirabella Eclano – La questione del Carro approda in Prefettura. Il sindaco Giancarlo Ruggiero, infatti, è stato convocato dalla dottoressa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy