Sabato, 27 Giugno 2026
06.40 (Roma)

Ultimi articoli

ArcelorMittal conferma i licenziamenti. Ora è corsa contro il tempo per salvare i lavoratori

Pochi spiragli per il rilancio di ArcelorMittal, fumata nera dalla Prefettura sul futuro dei 70 lavoratori. Le speranze e gli auspici della vigilia si sono infranti contro il muro dell’azienda che stamane, nel corso del confronto promosso dal Prefetto Rossana Riflesso, ha confermato la proceduta di licenziamento collettivo e ribadito che lo stabilimento di Luogosano chiuderà i battenti entro il prossimo 31 luglio.

Dopo il vertice dell’altro giorno in Confindustria, i segretari di Fim, Fiom e Uilm si erano presentati al tavolo di questa mattina con qualche speranza in più, forti anche del sostegno di sindaci, amministratori e consiglieri regionali. Niente da fare: la direzione aziendale ha confermato quanto annunciato nelle settimane scorse, chiudendo di fatto alle richieste del sindacato che sperava, una volta ritirati i licenziamenti, di avere più a tempo a disposizione per lavorare con un minimo di serenità a eventuali soluzioni alternative.

Ora, invece, il tempo diventa il principale nemico di una vertenza tutta in salita. L’assessore regionale alle Attività Produttive, Antonio Marchiello, ha già dato la sua disponibilità a convocare un tavolo a Napoli, con l’obiettivo di iniziare a sondare il terreno alla ricerca di nuovi imprenditori del settore interessati ad investire in Irpinia ed a rilevare lo stabilimento dell’area industriale di San Mango sul Calore, specializzato nella trasformazione di acciaio zincato in preverniciato per il mercato delle costruzioni ed elettrodomestico. In questa direzione diventa fondamentale anche l’apertura di un tavolo di crisi ministeriale.

Non sarà un’operazione semplice, anche perché la decisione di disinvestire, come sottolineato anche oggi dall’azienda, è legata a filo doppio alla difficile congiuntura che vive il mercato siderurgico, penalizzato da una generalizzata sovracapacità produttiva, dai significativi volumi importati in Europa e, tra gli altri, anche dall’elevato costo dell’energia, oltre che da una contrazione della domanda. Lo stabilimento irpino, sempre a detta dei vertici della multinazionale indiana, pagherebbe anche la posizione geografica non favorevole, e quindi la notevole incidenza dei costi di trasporto e di spedizione. L’azienda ha dato una sua disponibilità di massima a valutare eventuali offerte, ma ha lasciato intuire che non cederà a condizioni non onerose, come pure sperato da sindacato e lavoratori.

Condividi

Cronaca

“L’angelo più bello del Paradiso, vola più in alto che puoi, piccolo Cri”. È la frase che campeggia su uno…

La terra trema due volte, a pochissimi secondi di distanza. Un doppio sussulto che genera oscillazioni descritte come “terribili” e…

La Guardia di Finanza di Avellino ha celebrato il 252° anniversario della fondazione del Corpo con una cerimonia istituzionale che…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

A margine del Consiglio provinciale una delegazione del comitato “Proteggiamo la Valle del Calore” ha incontrato il Presidente della Provincia Picone per chiedere il suo impegno contro la fonderia a Luogosano. Picone ha assicurato la massima attenzione sulla vicenda. Soddisfatta la presidente del Comitato Elisa Mazzone.      

...

La vertenza ex ArcelorMittal torna in Regione. Lunedì 18 Maggio, a Napoli, è previsto un confronto tra i dirigenti dell’ex Arcelor Mittal e Fonderie Pisano sulla reindustrializzazione dello stabilimento di Luogosano. Nel pomeriggio, invece, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy a Roma, è convocato il tavolo...

Un tavolo con la Regione per chiudere al più presto la vertenza Pisano e trovare una nuova soluzione per lo stabilimento ex ArcelorMittal. È questa la linea emersa al termine dell’assemblea tra i lavoratori e i segretari di Fim, Fiom, Uilm e UglM, pronti a tornare in pressing sul Governatore...

I lavoratori ex ArcelorMittal rilanciano la vertenza di Luogosano. “Non è soltanto una crisi industriale: è una questione di dignità, diritti e futuro”. Da troppo tempo manca una soluzione concreta sulla reindustrializzazione del sito e sulla continuità occupazionale per i 32 lavoratori coinvolti. Un’attesa che pesa ogni giorno di più...

Ultimi articoli

Attualità

Il Presidio Frangipane-Bellizzi di Ariano Irpino ospiterà un nuovo Ospedale di Comunità con 15 posti letto. L’intervento rappresenta un’integrazione che…

Arriva da Legambiente una nota nella quale si pone l’accento sugli effetti della crisi climatica che si fanno sentire con…

Presentata questa mattina, presso il Palazzo di Città di Avellino, la seconda edizione di “Vino al Borgo”, la manifestazione promossa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy