Lunedì, 30 Marzo 2026
12.53 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino al voto anticipato ma con poche alternative: la campagna elettorale è tra ‘Pd’ ed ‘ex Pd’

Sfatiamo due luoghi comuni in un colpo solo. Il primo luogo comune è ‘Gianluca Festa è il male assoluto’, il secondo è ‘il Pd parte in vantaggio’: ma sono tutti del Pd, o lo sono stati fino a ieri; se la cantano e se la suonano; sono in vantaggio su loro stessi e come ieri, anche oggi si giocano una partita per vincere contemporaneamente un posto in maggioranza e uno all’opposizione. Tutti insieme, politicamente indistinti, tutti uguali, in un unico Campolargo alla Woodstock, sguazzando nello stesso fango di quegli hippie accannati e prodighi di tanti ‘love and peace’ ma poveri di azioni concrete per la città. Non ci sono visioni opposte a confronto, solo scontri personali.

IL GIUDIZIO DEGLI ELETTORI E QUELLO DELLA MAGISTRATURA

Per quanto riguarda il primo luogo comune, basta ridurre all’osso la questione: l’ex sindaco Festa è già sottoposto ad un doppio giudizio, quello degli elettori e quello della magistratura, e non si sente alcun bisogno di ascoltare anche i giudizi del Pd (di cui anche lui stesso fino ad un paio di anni fa faceva parte!) o dei suoi vecchi amici diventati nemici. Non interessa sentire i lamenti di chi ha sbagliato a fidarsi di lui. Può incuriosire, al limite, rivederlo in campo, ascoltare la sua versione dei fatti e i suoi propositi di tornare a fare quello che faceva prima.

UN PD E CENTO VISIONI DIFFERENTI

Ci interessa e ci sconforta di più, girare lo sguardo nell’aula consiliare e renderci conto che ci sono dappertutto ‘Pd’ ed ‘ex Pd’. La stessa sindaca uscente Laura Nargi si è sempre detta di centrosinistra e rivendicare con orgoglio “vengo dalla scuola del Pd”: allora quale pluralismo è mai questo? Che scelta si para davanti all’elettore avellinese? Se tutti sono, o sono stati, del Pd vuol dire che il Pd non esiste. Che è una scatola vuota. Che è tutto e il suo contrario. Che non esprime una visione politica, ma cento: per esempio sulla possibilità di affossare Festa salvando Nargi c’era la visione dei consiglieri Pd Ambrosone, Giordano, Cipriano e Iacovacci, ma c’era anche quella, opposta, del consigliere Pd Antonio Gengaro, quella del commissario regionale Pd Misiani; e poi quella del segretario cittadino Pd Nello Pizza e quella del consigliere regionale Pd Maurizio Petracca… Uno, cento, mille e nessuno.

I FINANZIAMENTI CONTINUANO AD ARRIVARE E A NON PRODURRE SVILUPPO

Qualcuno dovrebbe piuttosto pensare ad aggiustare una macchina amministrativa che tutto pare fuorché efficiente ed efficace: con le centinaia di milioni di euro che Regione Campania, Italia e Europa hanno messo a disposizione di Avellino negli ultimi venti anni la Dogana doveva essere già stata ricostruita 10 anni fa con rivestimenti in oro massiccio. Ma gli “amici” e gli “interessi di parte” sono sempre stati più forti di qualsiasi visione superiore: è nella natura umana, bisogna farsene una ragione. E non si vede nessun ‘superuomo’ all’orizzonte che si candidi a sostituire i nostri umani, troppo umani, amministratori di ieri e di oggi.

L’AVELLINO DI OGGI COME IL GOVERNO NAZIONALE DI 30 ANNI FA

Ve li ricordate Occhetto, Prodi, D’Alema e il resto del Pci, Pds, Ds… elevare a simbolo del male assoluto Berlusconi? Avete visto poi il Cavaliere per quanto tempo ha vinto le elezioni e governato con quel sorriso sornione? Una scena nazionale di ieri esattamente sovrapponibile a quella avellinese di oggi. Solo che mentre nel resto d’Italia quella storia è andata avanti, evolvendosi rispetto a quel modello da boomer, qui ad Avellino siamo rimasti fermi. A 30 anni di distanza da quei fatti, qui ci ritroviamo ancora nelle paludi di ieri, a parlare di Amministrative 2026 con i demo-comunisti ( o ‘comunistiani’) da una parte e ‘il Cavaliere nero’ dall’altra. Ma mentre a Roma hanno imparato dagli errori passati e sono andati avanti (basti vedere i rapporti di forza che si sono invertiti all’interno dello stesso centrodestra), qui ci prepariamo ad una campagna elettorale in salsa anni ’90. Un loop che avvolge Avellino da decenni e che si ripropone in blocco anche per le prossime Amministrative. Al momento alternative non se ne vedono.

Condividi

Cronaca

Nell’ambito del contrasto del fenomeno delle truffe alle persone anziane, la Polizia di Stato in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri,…

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno, nell’ambito di una mirata strategia di controllo volta alla tutela della…

Arsenale nascosto tra i boschi in Alta Irpinia: I giudici della Dodicesima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli hanno…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Nuovi manifesti di Gianluca Festa, ricandidato sindaco alle amministrative del prossimo 24 e 25 maggio. “Avellino, ogni giorno” è lo slogan. Festa scrive in un post: “Con passione. Con dedizione. Con impegno. Con orgoglio. Con senso di appartenenza. Rimboccarsi le maniche non è un modo di dire. È il modo...

“C’erano ben tre addetti stampa”, ma non solo. Anche due dirigenti sono stati mandati via. Poi lo stop agli incarichi a consulenti esterni, soprattutto per gli ‘affari legali’. E infine la chiusura di quegli enti e fondazioni creati ma mai entrati in funzione (vedi la Fondazione Cultura): tra le righe...

Secondo step della campagna elettorale dell’ex sindaco Gianluca Festa. Che ha iniziato dichiarandosi “colpevole di amare Avellino”, mettendo in primo piano, nei manifesti sei per tre, i risultati ottenuti dalla sua amministrazione. Ora arriva un nuovo slogan, altrettanto sincopato: “Avellino, ogni giorno”, accompagnato dall’hashtag #colpevolediamareavellino. Questa mattina, lungo le principali...

“‘Siamo Avellino’ sarà in campo. Presentiamo un’associazione che, in realtà, non nasce oggi”, dice Laura Nargi a margine dell’incontro nella sala De Mita del Carcere Borbonico. Ci sono i suoi fedelissimi sul palco, da Luigi Mattiello – presidente dell’associazione – a Gianrita Bruno. L’ex sindaca è in platea, ascolta. “Ci...

Ultimi articoli

Attualità

E’ stata l’occasione per ribadire la necessità di difendere il diritto alla salute dei cittadini contro ogni forma di disuguaglianza…

E’ una lettera sincera e accorata quella scritta al vescovo di Avellino Arturo Aiello da Apple Pie Arcigay Avellino, associazione…

Un piccolo pensiero in occasione delle festività di Pasqua 2026. Un uovo di cioccolato per gli ospiti dell’Istituto psicopedagogico ‘Maria…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy