Sarà il Centro Sociale di Calabritto ad accogliere il 9 maggio, alle 17.30, la prima edizione del Premio “Giandonato Giordano”, un evento dedicato alla memoria dell’ex sindaco di Guardia dei Lombardi, scomparso prematuramente il 9 aprile 2019 e profondamente legato al territorio irpino.
Figura centrale nel panorama culturale locale, Giordano ha lasciato un segno importante attraverso i suoi scritti, che accendono i riflettori sulle piccole comunità, sulla loro crisi e sulle possibili prospettive di rinascita. Un pensiero quanto mai attuale, soprattutto in un’epoca in cui lo spopolamento dei piccoli centri continua a rappresentare una delle principali sfide per le aree interne.
Il Premio nasce proprio con l’obiettivo di raccogliere e rilanciare questa eredità culturale. Promosso da Lu Bannaiuolu insieme a un gruppo di sostenitori, l’evento sarà dedicato al tema “Ri-Creare la Comunità”, proponendosi come spazio di confronto e dialogo tra istituzioni, scuola e realtà attive sul territorio.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco di Calabritto, Gelsomino Centanni, del commissario prefettizio di Guardia dei Lombardi, Antonio Incollingo, e dei dirigenti scolastici Gerardo Cipriano e Nicola Trunfio. Seguirà un momento di dibattito con la partecipazione di personalità che hanno condiviso un percorso umano e professionale con Giordano: il giornalista e scrittore Andrea Covotta, responsabile di Rai Quirinale, Franco Di Cecilia, già sindaco di Sturno ed ex consigliere provinciale, e Gerardo Capozza, presidente della Fondazione Sistema Irpinia. A coordinare i lavori sarà il giornalista Gelsomino Del Guercio.
Uno dei momenti centrali della manifestazione sarà dedicato alle scuole di Calabritto e Guardia dei Lombardi. Gli studenti delle classi seconde e terze medie hanno infatti partecipato a un concorso letterario ispirato a uno dei libri di Giordano, raccontando le proprie comunità attraverso elaborati che saranno premiati nel corso dell’evento. La giuria, composta dall’avvocato Emanuela Sica e dai professori Caterina Boniello, Federico Magnotta e Giustino Raimato, assegnerà le targhe ai vincitori.
Spazio anche al sociale, con una sezione speciale del Premio dedicata a due realtà impegnate sul territorio: la cooperativa Il Germoglio di Sant’Angelo dei Lombardi e la Pubblica Assistenza Aurora O.d.v. di Calabritto, scelte per il loro impegno concreto a favore della comunità.
Un incontro che sarà anche un’occasione viva per riflettere sul futuro delle aree interne e sul valore delle relazioni comunitarie, nel segno dell’eredità culturale e umana di Giandonato Giordano.


